prevenzione

ambiente

 

 

Possiamo definire l'ergonomia di produzione la scienza della progettazione delle modalità lavoro, delle attrezzature e dei luoghi di lavoro "su misura" del lavoratore.
Postazioni e modalità ergonomiche di svolgimento del lavoro possono contribuire, oltre al raggiungimento dell'obiettivo primario del “benessere” dei lavoratori e della prevenzione delle patologie correlate alla disergonomia del lavoro, anche a ridurre i costi, migliorando la sicurezza e la produttività.

In qualsiasi settore merceologico, indifferentemente dalle dimensioni dell'organizzazione, EPAδ, con la sua struttura, offre le soluzioni organizzative, tecniche e procedurali necessarie a risolvere le criticità correlate agli aspetti ergonomici del lavoro.

 

L'ergonomia nella legislazione italiana.

Nell'ambito delle attività lavorative il problema dell'ergonomia è regolamentato dalla legislazione italiana con l'articolo 15, comma 1, lettera d) del D.Lgs. 81/2008, che impone "il rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo".

 

 

ERGONOMIA

 

  • valutazione del rischio da:
    - movimentazione manuale dei pazienti ospedalizzati mediante metodo MAPO
    - movimentazione manuale dei carichi (MMC) ex Art. 168 D.Lgs. 81/08 mediante metodo NIOSH (Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08)
    - movimenti/sforzi ripetuti degli arti superiori (CTD) mediate metodo OCRA (Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08)
    - traino e spinta dei carichi mediante metodo Snook & Ciriello
  • valutazione ergonomica con altri metodi validati a livello internazionale
  • valutazione dell’impegno muscolare con la tecnica dell’elettromiografia di superficie

 

 

 

 

 


INFO PREZIOSE